Erasmus+ in Portogallo: innovazione didattica, cultura e apprendimento attraverso l'esperienza

Dal 23 al 27 marzo 2026, una delegazione del nostro Istituto ha partecipato a un'esperienza di mobilità Erasmus+ presso l'Agrupamento de Fragoso, in Portogallo. Un'occasione di formazione e confronto che ha permesso ai docenti di conoscere da vicino una diversa realtà scolastica, osservare metodologie didattiche innovative e condividere buone pratiche educative in un contesto europeo.
La mobilità è iniziata con un'immersione nella cultura portoghese grazie alla partecipazione alla tradizionale gita scolastica organizzata dall'istituto ospitante. Accompagnati dai docenti della scuola, i partecipanti hanno visitato la città di Porto, passeggiando tra il suggestivo centro storico e il caratteristico quartiere della Ribeira, patrimonio di storia, arte e tradizioni. Un momento che ha permesso di conoscere meglio il territorio e di comprendere il forte legame tra scuola, cultura e comunità locale.
Nei giorni successivi, la scuola ospitante ha accolto i docenti con grande disponibilità, coinvolgendoli in numerose attività educative e laboratoriali. Pur non essendo stato possibile svolgere tutte le attività previste dal programma iniziale, come il laboratorio di origami, l'esperienza si è rivelata comunque ricca di spunti grazie alla partecipazione a laboratori scientifici e creativi che hanno messo al centro il coinvolgimento attivo degli studenti.
Particolarmente interessante è stato osservare un modello didattico fondato sull'apprendimento attraverso l'esperienza. Nei laboratori, gli alunni imparavano sperimentando direttamente, lavorando in gruppo e collaborando con i compagni. In molte attività gli studenti più grandi affiancavano i più piccoli, assumendo un ruolo di tutor e contribuendo a creare un ambiente inclusivo e cooperativo.
Grande attenzione è stata riservata anche all'integrazione tra discipline diverse. Le attività osservate hanno saputo unire scienza, creatività e manualità, dimostrando come l'apprendimento possa diventare più efficace quando le conoscenze vengono applicate in situazioni concrete e significative. Un esempio è stato il laboratorio scientifico che ha ispirato una nuova proposta didattica da riproporre nel nostro istituto: la realizzazione di una candela decorativa attraverso semplici esperimenti con acqua, olio, riso e coloranti alimentari. Un'attività che permette agli studenti di osservare fenomeni scientifici, sviluppando al tempo stesso creatività, spirito di osservazione e capacità di lavorare in gruppo.
L'esperienza ha inoltre evidenziato il valore di metodologie come il "learning by doing", la didattica laboratoriale, il cooperative learning e l'approccio interdisciplinare, strumenti sempre più importanti per rendere gli studenti protagonisti del proprio percorso di apprendimento.
Al di là degli aspetti didattici, la mobilità ha rappresentato un'importante occasione di crescita professionale e personale. Il confronto con colleghi di un altro Paese europeo ha favorito lo scambio di idee e pratiche educative, offrendo nuovi stimoli per innovare la didattica e valorizzare il lavoro quotidiano in classe.
Esperienze come questa confermano il ruolo fondamentale del programma Erasmus+ nel promuovere una scuola aperta all'Europa, capace di costruire reti di collaborazione internazionale e di investire nella formazione continua dei docenti. Ogni mobilità diventa così un'opportunità per riportare nelle aule nuove metodologie, nuove prospettive e un rinnovato entusiasmo, con ricadute positive sull'intera comunità scolastica.
Un sentito ringraziamento va all'Agrupamento de Fragoso per la calorosa accoglienza, la disponibilità e la condivisione delle proprie esperienze didattiche, che hanno reso questa mobilità un'importante occasione di crescita e di arricchimento reciproco.

