logoministero litlogomiur lit

  • 7f45e424-4925-47f4-85ca-ed3655c9d243.jpg
  • E69EA2BB-3012-484B-A877-9B439818156F_Original_2.jpg
  • IMG_2007.jpg
  • IMG_2777.jpg
  • IMG_7515.jpg
  • IMG_7516.jpg
  • IMG_7518.jpg
  • IMG_7519.jpg
  • IMG_7521.jpg
  • IMG_9198.jpg
  • IMG_9199.jpg
  • IMG_9200.jpg
  • IMG_C149D70460CD-1.jpeg
  • slide-01.png
  • slide-02.png
  • slide-03.jpg
  • slide-04.JPG
  • slide-05.JPG
  • slide-06.jpg
  • slide-07.jpg
  • slide-08.jpg
  • slide-09.jpg
  • slide-10.jpg
  • slide-11.jpg
  • slide-12.jpg
  • slide-17.jpg
  • slide-18.jpg
  • slide-20_1.jpg
  • slide-20_1.png
  • slide-20_2.jpg
  • slide-20_2.png
  • slide-20_3.jpg
  • slide-20_3.png
  • slide-20_4.jpg
  • slide-20_5.jpg
  • slide-20_6.jpg
  • slide-20_7.jpg
  • slide-20_8.jpg
  • slide-20_9.jpg
  • slide-20_10.jpg
  • slide-20_11.jpg
  • slide-20_12.jpg
  • slide-20_13.jpg
  • slide-20_14.jpg
  • slide-20_15.jpg
  • slide-20_16.jpg
  • slide-20_18.jpg
  • slide-20_19.jpg
  • slide-20_20.jpg
  • slide-20_21.jpg
  • slide-20_22.jpg
  • slide-20_23.jpg
  • slide-20_24.jpg
  • slide-20_25.jpg
  • slide-20_26.jpg
  • slide-20_27.jpg
  • slide-20_28.jpg
  • slide-20_29.jpg
  • slide-20_30.jpg
  • slide-20_31.jpg
  • slide-20_32.jpg
  • slide-20_33.jpg
  • slide-20_34.jpg
  • slide-20_36.jpg
  • slide-20_37.jpg
  • slide-20_38.jpg
  • slide-20_39.jpg
  • slide-20_40.jpg
  • slide-20_41.jpg
  • slide-20_43.jpg
  • slide-20_44.jpg
  • slide-20_45.jpg
  • slide-20_46.jpg
  • slide-20_47.jpg
  • slide-20_48.jpg
  • slide-20_49.jpg
  • slide-20_50.jpg
  • slide-20_51.jpg
  • slide-20_52.jpg
  • slide-20_53.jpg

banneropenday

 
 
Gli alunni della scuola primaria Pascoli di Cento, come tanti piccoli ELFI in giro per le vie della città.
 
 
 


"Maestra, perchè non portiamo gli auguri ai nonni?" Tutto è nato dall'esclamazione di un alunno di classe seconda, ricordando la semplice ma emozionante iniziativa che ha coinvolto i piccoli studenti e le due strutture per anziani di Cento , in occasione della giornata della gentilezza. E così è nata l'idea di "portare in giro" gli auguri di Natale ai nonni del Plattis e del Cavalieri. I nonni hanno accolto i bambini con occhi pieni di emozione, tutti pronti, posizionati di fronte alle finestre, per ascoltare poesie e canti natalizi.
Perchè non ringraziare anche i medici e gli infermieri del Pronto Soccorso e del Centro Vaccinale, persone care all’istituto Pascoli, che in novembre hanno accolto l'invito degli insegnanti nella giornata di Libriamoci. L'anno scorso i disegni, pieni di bellissimi arcobaleni, sono stati loro recapitati ma, quest'anno i bambini stessi li hanno consegnati di persona! Il nostro ringraziamento va a tutto il personale sanitario, per l'impegno nel fronteggiare l'emergenza a fianco dei pazienti e delle loro famiglie.
“E’ stata una bellissima esperienza - concordano i docenti - come sempre la semplicità dei bambini arriva dritta al cuore di tutti”.
Le uscite sul territorio delle classi IID e IIE rientrano tra le attività di outdoor education al fine di sensibilizzare l’essere cittadini attivi. I genitori hanno sostenuto l’iniziativa rafforzando il sodalizio scuola, famiglia e società.
La dirigente scolastica dott.ssa Rosaria Calabria ringrazia i responsabili delle strutture Plattis e Cavalieri, l’Assessore dott. Mario Pedaci, la direttrice del distretto Ovest dott.ssa Anna Maria Ferraresi, il direttore del Pronto Soccorso dott. Daniele Cariani, la coordinatrice del Pronto Soccorso dott.ssa Sabrina Frignani, il dott. Fabio Tassinari della Direzione Infermieristica di Cento e tutti i volontari della Protezione Civile.
 

Un particolare momento per restare sempre più "uniti" in un periodo ancora così delicato e faticoso per tutti noi: adulti e bambini.
 
 
 
0na1
 
 

Vi presentiamo un'attività curricolare svolta dagli alunni della classe III A , scuola primaria, accompagnati dal docente Davide Bosi.
0s1
 
Il tinkering è uno stile, un approccio per realizzare oggetti o prodotti, semplicemente esplorando e sperimentando in modo creativo, lasciandosi ispirare dai materiali e dagli oggetti a disposizione. Il Progetto parte con la costruzione di ScaraBot : la parola ScaraBot è stata coniata da Adriano Parracciani per definire un macchina autocostruita che disegna scarabocchi, ovvero muovendosi casualmente lascia delle tracce sul suo percorso. Il corpo è realizzato con materiale di recupero, materiali di uso quotidiano riutilizzati in maniera atipica, come bicchieri di carta, scatolette, graffette, tappi e materiale vario; al corpo si aggiunge un motorino alimentato da una batteria, e sull’asse del motorino un qualsiasi piccolo oggetto che funga da propulsore. La rotazione del motorino e del propulsore genera il movimento del robot; basta aggiungere pennarelli fissati al corpo e si ottiene uno ScaraBot.


 

 

"Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare.

La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia.

Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che prova la stessa sinfonia"

 

 

Daniel Pennac

 

 

 

Robert Fulghum ha affermato: «La massima parte di ciò che veramente mi serve sapere su come vivere, cosa fare e in che modo comportarmi l'ho imparata all'asilo, la saggezza non si trova al vertice della montagna degli studi superiori, bensì nei castelli di sabbia dei giardini dell'infanzia...».

Che cosa succede dentro questo misterioso mondo chiamato scuola dell'infanzia? Ve lo raccontano le insegnanti del nostro istituto Comprensivo attraverso questi tre video rappresentativi dei plessi

 

 

 

Si è conclusa una parte del laboratorio di teatro interculturale realizzato in orario extrascolastico per una classe prima della scuola secondaria di primo grado. Il laboratorio "Per conoscerci meglio" , condotto dalla docente dott.ssa Ciancio Debora, ha avuto l'intento di utilizzare gli strumenti teatrali per analizzare e trasformare la realtà prendendosi cura di sé stessi e sviluppando una "teatralità umana", cioè la capacità di ogni persona di usare il linguaggio teatrale, per conoscere il mondo e trasformarlo.

 Il laboratorio si è sviluppato in quattro incontri in cui i ragazzi hanno svolto esercizi fisici che hanno permesso loro di ascoltare il proprio corpo in quanto portatore di una "memoria emotiva". Essi sono stati da motore per la fase creativa. Contemporaneamente si è lavorato sui personaggi di Candido e Cunegonda prendendo spunto dal libro "Candido e gli altri".
Ogni incontro terminava con esercizi di rilassamento e respirazione permettendo ai ragazzi di stimolare "quell'intelligenza emotiva" tanto cara allo psicologo Daniel Goleman.

0c1


I ragazzi hanno creato il loro "Candido" e la loro "Cunegonda" dando spazio all'immaginazione e all'espressività corporea per disegnare il loro personaggio, descrivendo ambientazioni, creando camminate, andature e cadute. Il viaggio è stato faticoso per raggiungere l' Eldorado , differente per ciascuno. Quando però finalmente si arriva alla meta, i due personaggi sono state le persone più felici della Terra.

 

0c2


Candido ci ha insegnato che la vera chiave per raggiungere il Paradiso Terrestre è quella dell'ottimismo, di non perdere mai le speranze nonostante le difficoltà che si possono incontrare nella vita. Coltivare il "proprio orto" con impegno e amore per renderlo più adatto alla dimensione umana di ognuno.

Menu Progetti

Link Utili

Torna su